Mosca, 1948. La genetica è dichiarata fuori legge. Stalin decreta che l’insieme di questo fondamentale settore della biologia contemporanea è una scienza borghese, reazionaria e fascista. Insegnanti e ricercatori sono allontanati dal proprio lavoro, perseguitati, imprigionati e a volte assassinati. All’origine dello scisma, dalle conseguenze catastrofiche per la scienza e l’agricoltura sovietiche, un uomo: Trophim Lyssenko, fondatore del mitchourinismo, la «biologia proletaria», una «scienza di classe» (dalla quarta di copertina)
Daniel Dennett, in questo libro datato 1996, si cimenta nell’impresa di spiegare l’idea pericolosa di Darwin, la teoria dell’evoluzione; non si limita a cimentarsi con gli aspetti scientifici della teoria. L’intento è anche tracciare un bilancio filosofico, capire cosa cambia nella nostra concezione della natura, una volta compresa la teoria, e in quale misura l’idea sia davvero pericolosa.
Il XX secolo é spesso stato chiamato “il secolo dei genocidi”: lo hanno tristemente caratterizzato il genocidio degli armeni, seguito dalla tragedia del Holodomor, dall'olocausto, dai Gulag, dal massacro di Katyn, senza dimenticare le diverse stragi avvenute in Cambogia e più di recente, nella Ex-Yugoslavia e in Rwanda.
Questo crimine non è una novità del novecento; era una pratica già diffusa molto tempo prima, ad esempio durante la colonizzazione dell'America, dove il 90% dei 80 milioni di indigeni furono sterminati senza dimenticare il dramma del colonialismo (Africa, Indonesia,...).
Genocidio: una definizione tardiva:
“Ad Alessandro, che una volta incontrandolo gli disse: 'Sono Alessandro, il Gran Re', rispose: 'E io sono Diogene, il Cane'. E quando il Re gli chiese spiegazioni disse: 'Scodinzolo a chi mi dà qualcosa, abbaio a chi non mi dà niente e mordo i buoni a nulla” (Diogene Laerzio racconta Diogene di Sinope).
INTRODUZIONE. In questo articolo desidero presentare l'organizzazione politica della confederazione svizzera, in un'ottica sia storica che geopolitica.
Prima i fatti, poi le interpretazioni. Ha ragione Sergio Noto nella sua densa introduzione alla notevole ricostruzione della vicenda hayekiana scritta da Alan Ebenstein (Friedrich von Hayek. Una biografia, Rubbettino 2009, pp. 674, euro 40,00 ). Perché si può essere d’accordo o meno con Hayek, ma non va mai dimenticato che si tratta di uno dei massimi pensatori sociali (e dunque non solo “un economista”) del XX secolo. E che dunque va prima letto e poi eventualmente criticato.
Chi è Ernest Nagel? Nagel è il padre spirituale di un modo di fare filosofia ; ha contribuito al movimento noto come empirismo logico, con Carnap, Hempel, Reichenbach, Neurath, Wittgestein. In seguito si è interessato di scienza ; ha contribuito a creare la Filosofia delle Scienze così come la intendiamo oggi, una disciplina che negli Stati Uniti è ormai separata da, e paritaria con la Filosofia. Ha posto le basi dei grandi problemi moderni in filosofia (delle scienze e non) come il riduzionismo, il determinismo laplaciano, oltre a numerosi contributi in epistemologia. Questo è il suo libro più celebre; è estremamente complesso riassumere le seicento fittissime pagine di cui si compone.
Quante volte ci siamo disperati pensando a tutta la conoscenza andata perduta, nel corso dei millenni; a quante opere letterarie e filosofiche avremmo potuto tramandare e studiare, salvando l'eccezionale sapienza degli antichi. Quante volte abbiamo favoleggiato della Biblioteca di Alessandria, e di tutto il sapere che essa conteneva, maledendo la malvagità dell'uomo, e del fuoco, che di quei libri s'è nutrita. Quante volte ci siamo domandati quanto siano autentici i libri antichi e medievali che sono sopravvissuti sino al nostro tempo, sognando fossero miracolosamente fedeli alla stesura originale. Quante volte ci siamo chiesti cosa ne è stato delle stesure originarie dei Vangeli.
THE ONLY THING WE HAVE TO FEAR IS FEAR ITSELF. Il filosofo norvegese Lars Svendsen fonda questo suo nuovo, polemico e intelligente pamphlet su una prospettiva liberale: è convinto che l'indesiderata e insensata cultura odierna della paura vada indebolendo la nostra libertà. È una convinzione che non possiamo non condividere. In gioventù abbiamo letto “La scimmia e l'essenza” di Huxley e abbiamo imparato che il potere si regge su tre pilastri: paura, nemico, nazione. L'unico dei tre ad avere senso e futuro è il terzo. Gli altri due vanno disintegrati.
In «La struttura delle rivoluzioni scientifiche» Kuhn espone la sua celebre concezione epistemologica riguardo al metodo scientifico.
“Quello del bene del pianeta non è un vero problema. È un blocco di pietra, abitato da ammassi di molecole autoreplicanti che chiamiamo forme di vita, lo scopo delle quali è di invertire l'entropia per il periodo più lungo possibile, catturando l'energia dal sole o da altre forme di vita. L'ecosistema non è altro che il flusso dell'energia intrappolata da queste forme di vita. Non ha valori, non ha desideri, né richieste, non offre né riconosce la crudeltà o la gentilezza. Come le altre forme di vita, viviamo solo per riprodurci. Siamo diventati così complessi solo perché questo ci consente di sfruttare più energia. Un giorno, la selezione naturale ci bandirà dal pianeta” (Monbiot, “Apocalisse quotidiana” , p. 69)
Qualche lettore si lamenta perché spesso si preferisce alla descrizione lineare della trama l’aspetto valutativo dell’opera, influenzando quindi a priori l’eventuale libero arbitrio del lettore. Sacrosanto appunto. Ma mi chiedo: e che ci stiamo a fare? Preferite che raccontiam barzellette? Dal momento che la critica contemporanea, soprattutto in alcuni campi, ormai s’è estinta, come i dinosauri, facciam (che bello troncare i verbi) almeno che non s’estingua quel po’ di materia grigia (o cellule grigie come diceva il vecchio, caro, Poirot) che si sospetta ancora in ognuno di noi.
Andrea Libero Carbone, filosofo e intellettuale palermitano, cura una nuova antologia di scritti del fondatore dell'omeopatia: Christian Friedrich Samuel Hahnemann (Meissen, 1755 – Parigi, 1843).
Commenti recenti
8 ore 46 min fa
10 ore 14 min fa
10 ore 25 min fa
12 ore 5 min fa
12 ore 14 min fa
12 ore 33 min fa
15 ore 24 min fa
15 ore 28 min fa
15 ore 39 min fa
15 ore 40 min fa